O pubblicità indiretta

Il product placement è una modalità pubblicitaria indiretta, che consiste nell’inserire il prodotto da promuovere all’interno di un racconto audiovisivo autonomo, in modo che l’intenzione promozionale non sia evidente e quindi non risulti aggressiva.

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Il product placement in tv e nel cinema

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È un esempio di product placement l’utilizzo di ingredienti e prodotti dal marchio ben visibile durante trasmissioni televisive come Bake Off su Real Time, o la bottiglia d’acqua di un marchio preciso che sorseggiano i concorrenti de I soliti ignoti su Rai Uno. Questa modalità pubblicitaria viene utilizzata tantissimo al cinema, specie nelle grandi produzioni americane, o nelle serie tv. Facciamoci caso: quante volte ci capita di vedere marchi noti durante film o puntate di serie tv? Un esempio quasi sfacciato è quello dell’Apple store in cui Capitan America e il personaggio interpretato da Scarlett Johansonn, Natasha Romanoff, si nascondono durante Capitan America Soldato d’Inverno.
I marchi che mostrano così i propri prodotti, in modo naturale perché inserito all’interno del racconto, si fanno ovviamente carico di parte dei costi dell’opera televisiva o cinematografica, e guadagnano una visibilità più efficace rispetto a quella di uno spot.

L’Influencer Marketing

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Sino a poco tempo fa la pubblicità fatta dagli influencer non era esplicita, e poteva per questo essere considerata come occulta. L’AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, è intervenuta più volte in merito e ha imposto l’utilizzo di avvisi che chiariscano che il post o la foto dell’influencer che menzionano o mostrano un prodotto sono a tutti gli effetti una pubblicità. \La legge sta muovendo i primi passi per dare delle norme precise anche all’Influencer Marketing, soprattutto perché le nuove celebrità dei social hanno vengono percepite dal loro seguito come un’estensione della cerchia di amici, e la loro esperienza come un consiglio, non come un messaggio pubblicitario.

 

Tipologie

 

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  • Screen placement o modalità visiva. Il marchio è visibile all’interno della trasmissione tv, del film o della serie. È il caso dei distributori di lattine di Coca Cola che si vedono alle spalle di Walter White in Breaking Bad.
  • Script placement o modalità uditiva. Uno o più personaggi citano un marchio, come succede con Levi Strauss in Ritorno al Futuro.
  • Plot placement. In questo caso tutto il racconto si sviluppa intorno al marchio, anche se in modo non celebrativo. Pensiamo al film Il Diavolo veste Prada.

 

Le regole

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Di Salvatore Serafino from Napoli, Italia – Centro Direzionale – Napoli, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=15634840

La pubblicità indiretta non va confusa con quella occulta, illegale. L’accordo tra marchio, produttore della serie tv, del film o della trasmissione televisiva deve essere registrato e lo scopo promozionale deve essere esplicito. Quindi va benissimo se durante Master Chef vediamo un marchio di un certo olio, ma il primo piano di un prodotto in un servizio fotografico per un’intervista in cui si parla di tutt’altro è decisamente pubblicità occulta.

Ti è venuto in mente qualche altro esempio di product placement?

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